Come scegliere un metal detector per smartphone: consigli e guida ai prodotti

Il mondo dei metal detector è popolato da una varietà incredibile di prodotti, tutti con le loro caratteristiche e peculiarità che li rendono utili nei loro rispettivi ambiti. Una delle funzionalità più interessanti offerte dai modelli più recenti di metal detector è quella di potersi interfacciare con uno smartphone. Il fatto di avere a disposizione un piccolo calcolatore nella propria tasca che esegua “semplici” software con l’ausilio di un ampio schermo, un gps, una fotocamera e una connessione a internet, offre moltissime possibilità sia a coloro che usano i metal detector per hobby che a coloro che lo usano professionalmente. Nella guida di oggi vogliamo portarvi alla scoperta del mondo dei metal detector per smartphone: prezzi, funzionalità, caratteristiche e tutto ciò che potrebbe tornarvi utile. 

Introduzione: perchè usare uno smartphone?

Come accennato in precedenza, sfruttare le componenti e la potenza di calcolo di uno smartphone può aprire moltissime possibilità all’utenza: dalle semplici mappe con gps, fino ad arrivare ad appositi database contenenti tutte le informazioni riguardanti le uscite con il metal detector. Ed è quest’ultima funzionalità ad essere particolarmente interessante soprattutto per i professionisti e per coloro che vogliono ottimizzare i tempi di utilizzo del metal detector per migliorare la produttività.

La possibilità di avere un database all’interno del quale l’utente inserisce con estrema facilità i dati riguardanti le proprie “avventure” con il metal detector è utilissimo! Tra le informazioni che la maggior parte delle applicazioni permettono di registrare ci sono: il luogo, la profondità, il tipo di metallo, la grandezza del reperto e così via. Insomma, un utile riassunto di ciò che si ha trovato e, soprattutto, di dove lo si ha trovato. Quest’aspetto rende possibile, per l’utente, un’accurata valutazione delle zone già battute e un’altrettanto precisa pianificazione delle uscite future. In poche parole: tempo risparmiato!

Se si combina quanto appena detto con il fatto che, nella maggior parte dei prodotti compatibili con smartphone esistenti sul mercato, è installato un dispositivo gps che permette di avere un resoconto completo della superficie battuta, dei luoghi dei ritrovamenti e così via. Si ottiene un dispositivo che ci evita qualsiasi tipo di perdita di tempo.

Come sono fatti i metal detector per smartphone

I metal detector per smartphone possono essere, potenzialmente, trovati in tutte le forme: dai classici metal detector muniti di impugnatura, lungo manico e rilevatore, fino ad arrivare ai prodotti più sofisticati e compatti. L’unica predisposizione richiesta perchè il metal detector possa effettivamente interfacciarsi con lo smartphone dell’utente è il bluetooth, questa tecnologia, tuttavia, è implementabile in pochissimi centimetri quadrati, questo permette ai produttori di “infilare” una componente che permetta la compatibilità bluetooth pressoché in ogni tipo di metal detector.

Ovviamente gli strumenti per la rilevazione del metallo muniti di tecnologia bluetooth sono, nella grande maggioranza dei casi, quelli più costosi e sofisticati, per cui possiamo dire che c’è una maggiore possibilità che un metal detector sia compatibile con lo smartphone se è di tipo tradizionale.

La compatibilità con il telefono e i prezzi

Per prima cosa occorre specificare che non tutti i prodotti sono compatibili con tutti i telefoni, in poche parole: attenzione a quale metal detector acquistate se siete possessori di telefoni Apple, in quanto le applicazioni potrebbero non essere state sviluppate per questo tipo di telefoni. Inoltre è giusto dire che esistono delle applicazioni free o che comunque non necessitano di uno specifico metal detector: in questo caso ci si può aspettare un set di funzionalità molto limitato e, sicuramente, qualche tipo di inconveniente durante la registrazione dei dati. Questo è dovuto al fatto che la maggior parte delle applicazioni che non richiedono uno specifico metal detector funzionano senza interfacciarsi allo strumento. Di conseguenza l’utente dovrà inserire uno per uno tutti i dati che è interessato a registrare. Una sorta di agenda che però comprende una mappa e un gps! 

E’ anche opportuno specificare che invece, per i prodotti che sono venduti con un’applicazione integrata, tutte le operazioni di inserimento dei dati e registrazione dei valori rilevati dal metal detector avvengono in automatico. Ovviamente i dati registrati saranno quelli che il metal detector può effettivamente rilevare: se uno strumento non distingue le frequenze, e quindi i tipi di metalli, sicuramente l’app non potrà registrare in modo autonomo quale sia il metallo rilevato.

Per quanto riguarda i prezzi possiamo dirvi che, nonostante la tecnologia bluetooth non sia molto costosa da implementare, i produttori di metal detector per smartphone tendono a far pagare parecchio i loro prodotti. Principalmente perchè offrono comodità uniche che gli altri prodotti non hanno modo di offrire. Si parla di prezzi minimi di 100 euro per un buon prodotto che possa interfacciarsi ad uno smartphone.

Detto questo possiamo concludere la nostra guida all’acquisto dei metal detector per smartphone. Vi ringraziamo per l’attenzione e vi invitiamo a fare un salto sul nostro blog, dove potrete trovare moltissime altre recensioni e approfondimenti sul mondo dei metal detector.

Nel mio studio grafico, mi occupo di: grafica pubblicitaria con soluzioni eco-sostenibili, web design, grafica per eventi, grafica per il web e la stampa, ed illustrazione. Inoltre, da tempo collaboro con aziende e case editrici per la redazione di articoli e contenuti multimediali.
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