Guida ai metal detector costosi: prodotti e caratteristiche

I metal detector sono prodotti che esistono per tutte le tasche: dai prodotti acquistabili per 20 o 40 euro, fino a quelli professionali che possono costare cifre con più di 2 zeri. Nella guida di oggi, vogliamo affrontare la categoria dei metal detector costosi. Vedremo prezzi, caratteristiche, marche e funzionalità di questi prodotti che richiedono un importante investimento per essere acquistati. Per prima cosa, però, occorre definire cosa voglia dire “costoso” nel mondo dei metal detector.

Introduzione: quando un metal detector è costoso?

Molti di voi che state leggendo questo approfondimento vi sarete sicuramente chiesti cosa voglia dire “costoso” nel mondo dei metal detector. Alcuni avranno pensato a cifre oltre i 100 euro, altri oltre ai 500. La verità è che i metal detector costosi, pensati per i professionisti, possono costare anche più di 4000 euro! Nelle prossime sezioni della guida vedremo, in base al prezzo, cosa aspettarsi da un metal detector costoso: caratteristiche e funzionalità speciali.

I metal detector costosi da 100 a 500 euro

La prima sottocategoria di metal detector costosi contiene dei prodotti che, pur essendo o i più economici del gruppo, presentano molte caratteristiche interessanti, sia a livello di velocizzazione del processo di rilevamento, sia a livello di facilità d’utilizzo.

L’entry level dei metal detector costosi, infatti, contiene i primi prodotti che comprendono uno schermo lcd retroilluminato. Gli schermi lcd sono il primo passo verso un mondo di accessori e funzionalità accessorie che, purtroppo, spesso non sono disponibili per prodotti che costano meno di 300 euro. Ciò non di meno, con un prodotto da 100 euro, si può ottenere uno schermo lcd retroilluminato che permette di avere sempre sott’occhio un buon numero di variabili riguardo ai rilevamenti in corso. Inoltre, lo schermo lcd, mostra sempre la data, l’ora e la percentuale di batteria rimanente del metal detector.

Un altro aspetto importante dei metal detector di questa sottocategoria dei prodotti costosi riguarda i materiali. A partire da questa fascia di prezzo i materiali utilizzati per costruire lo strumento sono decisamente migliori sia per quanto riguarda la qualità sia per quanto riguarda la lavorazione.

I metal detector da 500 a 800 euro

Veniamo ora alla fascia costosa “media”, questa categoria di prodotti contiene un gran numero di migliorie, solitamente, rispetto alla categoria precedente. Inutile dire che, a questo punto, i prezzi inizino a diventare proibitivi per molti utenti. Per uso professionale, però, questi prodotti sono lo standard medio e rappresentano una buona scelta che può rivelarsi utile sotto molti aspetti diversi. Questo è dovuto anche alle funzionalità aggiuntive che vengono installate sui prodotti che costano più di 500 euro. 

L’ergonomia è il primo aspetto che i produttori decidono di migliorare a fronte di investimenti maggiori. Dall’ergonomia non dipende soltanto la “comodità” del prodotto ma anche quanto a lungo questo possa essere usato prima che l’utente si stanchi fisicamente. In poche parole, un metal detector costoso della giusta lunghezza, con un’impugnatura ben realizzata e una buona distribuzione dei pesi rende possibile un utilizzo meno stancante per l’utente e, quindi, più produttivo.

Il gps dei metal detector costosi è parte integrante di molte altre funzionalità che possono essere aggiunte a fronte di prezzi maggiori. Tutti sappiamo a cosa serva un gps: individuare la posizione del nostro strumento, in questo caso. In particolare, da solo, il gps serve a poco se non ad annotare delle coordinate specifiche su una mappa per ricordarsi i luoghi già battuti. Questa funzione diventa particolarmente utile quando combinata con altre che vedremo in seguito.

Il discriminatore di metalli è un’altra componente presente solo sui metal detector che costano più di 600 euro. Questa funzione, che si basa su un rilevatore elettromagnetico molto preciso, permette al metal detector costoso di non emettere suoni quando rileva dei metalli che l’utente non ha manualmente selezionato. In poche parole, evita il rilevamento di segnali che per l’utente sono inutili.

A fronte di un investimento più alto, i produttori di metal detector costosi, possono offrire batterie migliori. Migliori non significa soltanto “più capienti” ma anche più leggere e in grado di resistere per più tempo all’usura.

I metal detector costosi: più di 1000 euro.

L’unico modo, a questo punto, per migliorare ulteriormente i prodotti, a questo punto, è quello di aumentare la qualità delle singole componenti. In questo modo vengono migliorate: ergonomia, facilità di utilizzo, durata del prodotto, raggio di rilevamento e così via.

Inoltre, per i professionisti, è possibile anche acquistare speciali metal detector costosi che si interfacciano con un apposito database sul quale salvano posizioni, terreni battuti, tempi, risultati e moltissime altre informazioni utili. Questo permette all’utente di tracciare una mappa e pianificare i terreni da battere nelle prossime uscite con il metal detector. Utilissimo per risparmiare tempo e migliorare i risultati!

Con questo, possiamo avviarci verso la conclusione della nostra guida sui metal detector costosi: speriamo vi sia stata utile! Non dimenticate di fare un salto sul nostro blog per leggere altri approfondimenti e guide sui metal detector.

Nel mio studio grafico, mi occupo di: grafica pubblicitaria con soluzioni eco-sostenibili, web design, grafica per eventi, grafica per il web e la stampa, ed illustrazione. Inoltre, da tempo collaboro con aziende e case editrici per la redazione di articoli e contenuti multimediali.
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