Metal detector con discriminante: migliori prodotti di Settembre 2021, prezzi, recensioni

Il metal detector è un dispositivo che basa il suo funzionamento sulle leggi dell’elettromagnetismo. In buona sostanza, è un apparecchio che si basa sul rapporto incrociato tra il campo magnetico e le funzioni della corrente elettrica. Di conseguenza, il campo magnetico che viene generato dal passaggio di corrente per mezzo del conduttore viene analizzato con uno strumento di tipo metallico. Inoltre, grazie a questi particolari passaggi è possibile individuare dei metalli nascosti, anche in piccole particelle.

Oltre a questi, ci sono anche dei metalli, tra cui ad esempio il rame e l’oro, che non hanno alcuna reazione magnetica. In questi casi si parla quindi di correnti parassite. Questo significa quindi che il materiale rientra nell’area del campo magnetico, che è quello generato dal metal detector. In tal modo quindi si genera una corrente che varia, con l’avvicinarsi o anche con l’allontanarsi dell’oggetto stesso.

Spesso questi modelli di apparecchi sono ideali per essere usati in alcuni contesti di utilizzo particolari, e presentano dei vantaggi esclusivi.

Metal detector con discriminante: cosa si intende

Un metal detector con discriminante è un modello di metal detector che permette di eseguire dei compiti di discriminazione. Cerchiamo quindi di chiarire il significato di questo termine. Discriminare significa in buona sostanza effettuare una scelta. Di conseguenza, se decidiamo di scegliere ciò che non vogliamo rilevare è opportuno sapere alcune cose ben precise. Tra queste, ad esempio, troviamo il fatto che è probabile che si stiano perdendo dei segnali, oltre al fatto che siamo certi del segnale che corrisponde alla categoria di oggetti che intendiamo rilevare.

Occorre considerare anche il fatto che il range dei segnali che corrispondono agli oggetti che vengono discriminati, appartiene solo agli oggetti e ai materiali che intendiamo rilevare. Inoltre, è bene anche capire che se utilizziamo una discriminazione ottimale faremo utilizzeremo un metal detector con performance maggiori. Ad esempio, discriminare il ferro è sempre un’ottima abitudine. Tuttavia, è anche vero che certi oggetti molto piccoli potrebbero essere scambiati per dei materiali simili al ferro, e quindi discriminanti.

Aspetti da considerare

Se si desidera togliere le stagnole c’è la necessità di discriminare ancora di più, ma il rischio è quello di perdere delle piccole quantità di materiali che potrebbero essere scambiati con altri materiali dal discriminante. Se il metal detector discrimina dei segnali, questi verranno impiegati e analizzati non nel modo corretto, per cui vengono scartati in partenza. A questo punto, il dispositivo sarà pronto anche ad analizzare il segnale successivo. Se non vengono discriminati dei materiali, il metal detector perderebbe tempo ad analizzare il segnale non corretto.

Un buon consiglio, in questo caso, è sicuramente quello di tenere la discriminazione più bassa possibile e che deve essere anche compatibile con la presenza di rifiuti metallici.

Caratteristiche e funzioni

Nei modelli di metal detector con discriminante, è bene tenere d’occhio in particolare le caratteristiche e le funzioni dell’apparecchio stesso. La scelta della piastra infatti in molti casi è fondamentale. Le nozioni di base da questo punto di vista riguardano alcuni aspetti ben precisi. In particolare, tra questi troviamo il fatto che la piastra concentrica è dotato di una zona di rilevamento a forma conica sotto il piatto. Inoltre, una piastra ellittica è munito di una lama semiellittica posizionata in direzione dell’asse maggiore della piastra.

Inoltre, questi modelli di metal detector sono dotati di una piastra concentrica che tende a scendere maggiormente in profondità, ma allo stesso tempo anche un minor terreno. Questo aspetto necessita di una maggiore sovrapposizione delle varie spazzolate. Una piastra di grandi dimensioni inoltre scende anche più in profondità ma monitorando anche molto terreno è più soggetta a numerosi disturbi. Al contrario, la piastra piccola scende molto meno, ma è molto meno soggetta ai disturbi di vario genere.

Piastre

Le piastre ellittiche in genere sono meno soggette a disturbi rispetto a quelle di tipo concentrico. I disturbi che ci si può trovare di fronte in questi casi possono essere di varia natura, in particolare:

  • disturbi ellittici: sono prodotti dalle onde elettromagnetiche che vengono emesse da cavi di alta tensione, radar, motori elettrici e cellulari che sono presenti nelle immediate vicinanze. L’unico modo di minimizzare questi disturbi è di ridurre la sensibilità del dispositivo.
  • disturbi da mineralizzazione salina: spesso sono dei disturbi presenti nelle zone di mare o in aree molto umide. Spesso sono determinati ad esempio dall’uso di forti quantità di fertilizzanti o piante in decomposizione. È d’obbligo quindi ridurre la sensibilità o utilizzare alcune particolari funzioni in base ai vari tipi di modelli. Queste funzioni hanno infatti la pecca di desensibilizzare il metal detector per i valori tipici di questa mineralizzazione.
  • disturbi da mineralizzazione ferrosa: è simile al precedente disturbo, ma è chiamata ferrosa perché viene usata su dei terreni ricchi di minerali di vario genere. In questi casi quindi è necessario usare un buon bilanciamento, oltre all’uso di una piastra che riduce tutti i disturbi e un calo della sensibilità.

Fin da piccolo la scrittura è stata per me un rifugio e una passione. Adesso è diventata il mio lavoro.

Sempre attento a quello che scrivo e a come lo scrivo, ho avuto la possibilità di crescere professionalmente nel mondo delle parole, ma senza dimenticare il motivo per cui ho iniziato a scrivere: non solo amore ma autentica necessità.

Scrivo soprattutto di articoli per la sicurezza personale e sociale.

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