Metal detector portatili: quale acquistare? Guida ai prodotti e consigli utili per la scelta

I metal detector vengono prodotti in tutte le salse immaginabili: per acqua e terra, grandi e piccoli; insomma, esiste un tipo di metal detector per ogni necessità. Fortunatamente esistono anche dei modelli compatti che possono essere facilmente infilati in uno zaino, una borsa o legati ad una cintura: i metal detector portatili. Un tipo di prodotti non molto conosciuti ma molto apprezzato dagli intenditori, i metal detector portatili possono rivelarsi utilissimi sia per hobby, che per professione. Nella guida di oggi vi diremo tutto ciò che sappiamo sui metal detector portatili: prezzi, caratteristiche, dimensioni e funzionalità!

Introduzione

Un metal detector portatile è un prodotto compatto, dalla forma semplice e facilmente impugnabile con una sola mano. Questo tipo di prodotti, pur mantenendo lo stesso scopo, differisce moltissimo dalle altre versioni di metal detector. Principalmente, esistono 3 tipologie di metal detector portatili, ognuna realizzata per fare fronte ad una richiesta differente da parte dell’utenza. Tutte e tre le tipologie, però, rientrano in degli standard di dimensioni molto rigorosi, imposti dalla necessità di realizzare un prodotto comodo da trasportare. Infatti, tutte e tre le tipologie di prodotti, presentano una lunghezza massima di 60-70 cm e un diametro (o larghezza) massimo di 10 centimetri.

Inoltre, per essere completi, vogliamo specificare che esistono anche rilevatori di metalli che, pur essendo categorizzati come “portatili”, si rivelano essere molto più ingombranti, questo perchè devono offrire prestazioni decisamente migliori. Ci occuperemo di questo tipo di prodotti nelle ultime sezioni della guida.

Metal detector portatili: pinpointer

Se state cercando una bacchetta magica che vi indichi dove trovare tesori, il pinpointer è il tipo di metal detector portatile che più fa al caso vostro. Questo tipo di prodotti risulta essere molto intuitivo, compatto e semplice da trasportare. Si tratta di uno strumento cilindrico, con un estremo più spesso e uno più sottile: l’estremo spesso è l’impugnatura, quello sottile è, appunto, il pinpointer. Il nome pinpointer non si riferisce ad altro che al metodo di rilevamento utilizzato dallo strumento: basta puntare il metal detector nella direzione da analizzare e lo strumento farà il resto, avvisandoci con un segnale acustico se qualcosa viene rilevato.

Metal detector portatili: 360 gradi

Per forma e dimensioni identiche a quello citato sopra, questo prodotto, si distingue dalla concorrenza a cui abbiamo appena accennato per il tipo di rilevamento che impiega. Infatti, questo tipo di strumento, invece che rilevare i metalli soltanto nella direzione in cui viene puntato, li rileva in un un cerchio (di raggio variabile in base alla potenza del prodotto) tutto attorno alla sua punta.

La differenza principale tra un metal detector portatile a 360 gradi e un pinpointer sta nella precisione della misura: il pinpointer ci dà la sicurezza che il metallo sia nel punto preciso in cui si indica, mentre il 360 gradi copre un’intera area di interesse. Questo, in base all’utilizzo che si pensa di fare del prodotto può influenzare moltissimo un utente durante l’acquisto: un pinpointer è letteralmente l’oggetto giusto per trovare un ago in un pagliaio! 

Metal detector a “paletta”

L’ultima tipologia di prodotti portatili degni di essere menzionati sono quelli a “paletta”. Questi prodotti sono costituiti da un’impugnatura cilindrica e un rilevatore di forma rettangolare lungo fino a 70 cm. Questo prodotto è spesso visto nelle mani di guardie di sicurezza o altri addetti ai controlli, ad esempio, nei musei, banche o aeroporti. Questo tipo di metal detector portatile, infatti, permette di sapere con precisione dove si trovi un oggetto metallico all’interno di un’area d’interesse specifica. 

Anche se potrebbe sembrare molto simile al modello “pinpoint” questo tipo di metal detector ha il vantaggio di avere una superficie maggiore di rilevazione grazie alla sua forma appositamente studiata.

Metal detector “portatili”

Veniamo ora all’ultima sezione della nostra guida quella in cui, come promesso, parleremo di questi prodotti che camminano sul confine tra l’essere portatili e il non esserlo. In poche parole, si tratta di prodotti che hanno dimensioni contenute rispetto ad un normale metal detector (per forma e dimensioni, come riferimento, si può usare un tagliaerba) ma non sono comunque abbastanza piccoli da rientrare nella nostra classificazione di prodotti portatili.

Occorre specificare alcuni aspetti che giustificano l’esistenza di questi prodotti sul mercato. In primo luogo, i metal detector di cui stiamo parlando, sono in grado di effettuare rilevamenti a grandi distanze e a grandi profondità, sono dotati di molti optional che rendono molto semplice l’utilizzo e molto produttivo il tempo di utilizzo. Si può tranquillamente dire che questi prodotti, specialmente quelli più costosi, sono al pari di un prodotti “classico” professionale. A differenza dei normali metal detector, però, i nostri protagonisti risultano meno ingombranti e quindi più facili da trasportare e, soprattutto, usare per lunghi periodi.

Con questo concludiamo la nostra guida all’acquisto dei metal detector portatili. Speriamo che il nostro approfondimento vi sia stato utile e vi rimandiamo al nostro blog dove potrete trovare moltissime altre recensioni, approfondimenti e guide sul mondo dei metal detector.

Nel mio studio grafico, mi occupo di: grafica pubblicitaria con soluzioni eco-sostenibili, web design, grafica per eventi, grafica per il web e la stampa, ed illustrazione. Inoltre, da tempo collaboro con aziende e case editrici per la redazione di articoli e contenuti multimediali.
Arte, lettura, illustrazione e fotografia… per lavoro e per passione!

Back to top
menu
sceltametaldetector.it